Hati trasforma emozioni e sentimenti in musica

Hati, classe ’97, ha iniziato a scrivere all’età di 13 anni, catturando semplici emozioni, parole e sentimenti relativi alla sua situazione attuale, trasformandoli successivamente in rime, versi e barre.

L’anno seguente, la sua passione per il rap ha preso forma, portandolo a partecipare alle prime battle freestyle e, successivamente, a dedicarsi completamente alla scrittura di testi con un concept ben definito.

A partire dai 16 anni, la sua musica ha acquisito uno stile unico e distintivo. Ha abbandonato le registrazioni autoprodotte in casa su type beat, per concentrarsi su produzioni di alta qualità in studio con brani inediti. Se si analizzano i suoi brani e li si confrontano anno per anno, emerge chiaramente un cambiamento significativo nel mood e nel sentimento, quasi come se Hati si stesse sfidando costantemente a sperimentare nuovi stili e a uscire dalla sua zona di comfort.

Nel 2024, Hati ha pubblicato Aspro, un brano realizzato in collaborazione con il suo producer Mvssi, dando il via a una nuova ondata musicale che hanno deciso di esplorare. Sempre attento e mai scontato nella scrittura, Hati riesce a trasmettere emozioni profonde pur mantenendo un ritmo ballabile. Le prossime uscite promettono di essere ancora più energiche e aggressive, segno che entrambi stanno nuovamente cercando di uscire dalla loro zona di comfort.

Il duo sembra estremamente affiatato e determinato a raggiungere un pubblico sempre più vasto. Gli abbiamo fatto qualche domanda per conoscerlo meglio.

Immagine: Hati

Intervista Hati

Qual è stata l’origine della tua passione per il rap e a quale età hai deciso di iniziare a scrivere testi?

Il mio percorso musicale è iniziato in modo molto naturale. Durante le medie, ho iniziato a scrivere parole che riflettevano il mio stato d’animo, trasformando le mie emozioni in frasi che si rimeggiavano. Durante le superiori, ho composto le mie prime canzoni inedite, registrate e prodotte in studio.

Potresti descrivere il tuo percorso musicale dalle prime battle freestyle fino all’attuale scrittura di testi con un concept ben definito?

Ricordo un’intervista di Salmo in cui parlava della sua scelta di non fare freestyle, sottolineando l’importanza di concentrarsi su un singolo talento e di dare il massimo in quel campo. Questo pensiero ha influenzato la mia decisione di concentrarmi maggiormente sulla scrittura dei testi, piuttosto che sul freestyle.

Come hai visto evolvere il tuo stile musicale dagli 16 anni in poi e quali sono state le principali influenze che hanno contribuito a questa evoluzione?

La mia evoluzione musicale è avvenuta in modo spontaneo. Non era una scelta consapevole, ma una naturale progressione. Il mio interesse per la musica è nato grazie all’influenza di artisti come Eminem, Dre, Jay-Z e Fabri Fibra. L’ascolto di brani come Applausi per Fibra ha acceso in me una passione che mi ha spinto a esplorare il mondo della musica rap.

Cosa ti ha spinto a passare dalle registrazioni autoprodotte a produzioni in studio di alta qualità con brani inediti?

Concordo con l’idea che ognuno debba concentrarsi su un talento specifico. Anche se oggi siamo spesso portati a credere di essere in grado di multitasking, è fondamentale focalizzarsi e sviluppare competenze specifiche. Ho migliorato la qualità delle mie produzioni grazie alla collaborazione e alla condivisione con altri artisti.

Puoi descrivere l’evoluzione dei tuoi brani nel corso degli anni e la sfida di esplorare diversi mood musicali?

Mi piacciono le sfide e sono sempre alla ricerca di nuovi orizzonti musicali. Con il produttore Mvssi, stiamo lavorando su una nuova ondata di musica dance-rap. Il nostro obiettivo è creare qualcosa di originale e di alta qualità, con testi profondi ma energetici, adatti anche per le esibizioni dal vivo.

Parlando del tuo ultimo singolo Aspro, come è nata l’idea per questa canzone e come è stata la collaborazione con il producer Mvssi?

Aspro, il mio ultimo singolo, è nato durante un periodo di grande impegno lavorativo. Nonostante il poco tempo libero, ho dedicato ogni momento disponibile alla scrittura e alla composizione. Collaborare con Mvssi è un piacere, la sua capacità di adattarsi al flusso dell’artista è impressionante.

Qual è il messaggio principale che intendi trasmettere attraverso Aspro?

Aspro riflette il titolo che porta. È un brano fresco e energico, ma con un messaggio profondo. La canzone critica l’ossessione moderna per il denaro e mette in primo piano l’importanza dei rapporti umani.

Ci puoi fornire qualche anticipazione sulle prossime uscite musicali che stai preparando con Mvssi? Cosa possiamo aspettarci?

Attualmente, sto lavorando intensamente con Mvssi in studio. Sono coinvolto attivamente nella produzione e nella creazione dei concept per i video musicali. Abbiamo molti progetti in cantiere e siamo entusiasti di condividerli presto con il pubblico.

Come ti prepari mentalmente e artisticamente prima di entrare in studio per registrare un nuovo brano?

Quando scrivo, parto sempre da un concetto chiaro di ciò che voglio esprimere. Cerco di mettermi nell’ottica dell’ascoltatore, creando bozze che, alla fine, si trasformano in qualcosa di unico e originale. La mia scrittura è influenzata dalle mie emozioni e dalla mia vita personale, il che rende i miei testi autentici e sinceri.

Quali sono i tuoi obiettivi e le tue ambizioni per il futuro della tua carriera musicale?

Il mio obiettivo principale è vivere di musica, fare della mia passione il mio lavoro a tempo pieno. Non sono motivato dal desiderio di fama o di successo finanziario, ma dalla volontà di condividere la mia musica con il mondo e di avere un impatto positivo sulla vita delle persone.

Conclude così:

In conclusione, faccio musica perché è la mia passione, è ciò che mi fa sentire vivo e ciò di cui ho bisogno per esprimere me stesso.

Grazie per avermi dato l’opportunità di condividere la mia storia e la mia passione con voi. Stay tuned!

Immagine: Hati

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