COM’È CAMBIATO JAKE LA FURIA? 2003-2024

Jake ha scritto la storia e può vantarsi come pochi altri di esser rimasto al top per oltre 20 anni senza esser mai cambiato radicalmente. È evoluto, ha appreso nuove tecniche, ha sperimentato vari stili, ha alternato momenti fortemente rap con altri molto commerciali. Oggi ripercorriamo la sua carriera tramite alcuni momenti clou e scopriamo insieme come è cambiato Jake La Furia in oltre due decenni.

Cronache Di Resistenza – 2003

Una voce più adolescenziale, molta rabbia, voglia di farsi sentire e di dire ciò che pensa, ma il genere che ama e che lo ha reso grande è sempre quello. Il primo Jake è già un grande artista, un rapper molto dotato, uno destinato a rimanere. Tutti lo sano, i Club Dogo stanno diventando la moda, saranno la storia.

Una volta sola – 2006

In quanti conoscono questa hit? I Dogo sono già maturi, sfornano già hit destinate a conquistare tutto il pubblico, non solo gli appassionati del rap. Una volta sola è una delle canzoni rap più importanti del nuovo millennio. Sono i tempi in cui le canzoni si registrano dal cellulare quando passano alla radio per poterle risentire in qualsiasi momento.

All’ultimo respiro – 2010

Arriviamo al 2010. Tutta Italia conosce Jake La Furia, non esiste fan del rap che non conosce i Dogo. Gli smartphone iniziano a circolare in larga scala, e così anche la diffusione della musica diventa più semplice. Sta nascendo una nuova generazione di rapper, con artisti come Clementino e Ghemon, ma ciò non spaventa chi è al vertice.

Gli anni d’oro – 2013

2013, Gli Anni d’oro, forse la canzone più famosa di Jake La Furia, toglierei il forse. Quanti di voi a scuola hanno riscritto il testo adattandolo alla propria infanzia? Beh, io ero uno di quelli. Il suo primo disco da solista si intitola Musica Comerciale, un prodotto a parer mio sottovalutato.

Me gusta – 2016

Nel 2016 le hit estive hanno costituito un mercato fortemente in crescita. Baby K e Giusy Ferreri l’anno prima, Fedez e J-Ax ora. Sempre più artisti passano da fare canzoni profonde e pesanti a concedersi a tormentoni spensierati. Tra questi ci sarà anche Jake La Furia. Le critiche ovviamente arriveranno, ma chi ha la sua credibilità rimane a galla indifferentemente da ciò che pubblica.

Bandita – 2018

Jake continua a divertirsi, partecipa a qualche programma televisivo e dimostra di saperci fare. Continua a fare hit estive, ma il suo ritorno è atteso più che mai.

L’ultima volta – 2020

Ed eccolo finalmente il suo ritorno al rap nel 2016 con Emis Killa, progetto che a sorpresa di molti ha ottenuto comunque delle certificazioni nonostante le sonorità di nicchia. La canzone più famose del disco è questa, con un Massimo Pericolo al centro delle attenzioni della scena. Per l’occasione, Emis e Jake si sono anche tatuati il numero 17 sul viso.

L’amore e la violenza – 2022

Nel 2022 il ritorno da solista, a ben 6 anni di distanza dall’ultimo lavoro. Lui che ha visto 20 primavere, 20 come gli anni di carriera sempre al top della scena. Il lavoro della maturità assoluta? Il capolavoro, la ciliegina sulla torta di una carriera pazzesca? Non esattamente. Un buon disco che ha conquistato la critica, ma senza la pretesa di passare alla storia. Da pezzi rap ad altri più movimentati, questo è Jake, un artista fuori dalle regole di mercato, che non deve compiacere né le radio né i rappusi. Solamente Jake che fa ciò che vuole.

Così è cambiato Jake La Furia negli anni.

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